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Università
Università degli Studi di PADOVA

Classe
LM-27-Ingegneria delle telecomunicazioni

Nome del corso di laurea magistrale
Ingegneria delle telecomunicazioni

Facoltà di riferimento del corso
INGEGNERIA (Sede PADOVA)

Web del corso
http://www.dei.unipd.it/corsi/telecomunicazioni/
http://www.ing.unipd.it/index.php?page=OffDid270_08


Obiettivi formativi qualificanti della classe
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria delle telecomunicazioni, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;

- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;

- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;

- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale.

I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrale potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi e infrastrutture riguardanti l'acquisizione e il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale.

Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini.



Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
L'Ingegneria delle Telecomunicazioni e` una disciplina che si occupa, in generale, della progettazione, sviluppo e analisi di sistemi che consentano il trasferimento a distanza di informazione. Esempi di tali sistemi comprendono le reti di calcolatori e di telefonia cellulare, i radar, il broadcasting televisivo e radiofonico, le comunicazioni satellitari.

La figura professionale dell'Ingegnere delle Telecomunicazioni, pertanto, si inquadra nell'ambito della Ingegneria dell'Informazione. A differenza delle altre figure del settore che si focalizzano su aspetti specifici di un sistema di telecomunicazioni, come la componentistica per gli ingegneri elettronici o lo sviluppo di applicazioni e algoritmi di calcolo per gli informatici, l'Ingegnere delle Telecomunicazioni si caratterizza per una maggiore conoscenza e comprensione degli aspetti di “sistema” che comprendono problematiche di integrazione, gestione e ottimizzazione delle numerose componenti di un sistema di telecomunicazioni.

Pertanto, l'Ingegnere delle Telecomunicazioni deve avere una conoscenza dettagliata dei diversi elementi che costituiscono un sistema di telecomunicazione, nonche' solide basi matematiche per poter comprendere e analizzare le complesse interazioni tra le varie componenti, unitamente a conoscenze metodologiche legate alle discipline dell'Ingegneria delle dell'Informazione.

OBIETTIVI FORMATIVI
Nell'ottica appena illustrata, il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni si propone di formare un professionista di alto livello che:
- conosca approfonditamente gli aspetti teorico-metodologici della matematica e delle scienze di base e sia capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare, descrivere e risolvere problemi di diversa natura nel campo dell'ingegneria delle telecomunicazioni e affini;
- sia in grado di utilizzare tecniche di analisi e progettazione proprie dell'ingegneria, in particolare nelle aree dell'informazione, dei campi elettromagnetici, delle comunicazioni, delle reti e dell'elaborazione del segnale, al fine di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo e con approccio interdisciplinare, problemi di progettazione, ingegnerizzazione, produzione e valutazione della qualità di dispotivi e sistemi di telecomunicazioni;
- sia capace di ideare, pianificare, progettare e gestire esperimenti di elevata complessità, e abbia capacità progettuali negli ambiti tecnologici piu` innovativi, con l'impiego degli strumenti classici come dei piu` avanzati;
- sia in grado di adeguarsi alla rapida innovazione tecnologica nelle diverse branche dell'Ingegneria dell'Informazione assimilando prontamente nuovi metodi e strumenti di progettazione che incontrera' nel corso della vita professionale.

PERCORSO FORMATIVO
Il curriculum di studi offre corsi che coprono gli aspetti piu' rilevanti ed innovativi dell'area dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni (elaborazione dei segnali, sistemi e reti di comunicazione, dispositivi, campi elettromagnetici) e dell'Ingegneria dell'Informazione in generale (informatica, dispositivi elettronici ed ottici, misure elettroniche) per dare agli studenti una preparazione aggiornata e completa.

In particolare, il curriculum prevede di:
- fornire al laureato una cultura matematica approfondita, che si estenda a tutti i settori (analisi matematica, algebra lineare, fisica matematica, analisi spettrale, calcolo delle probabilita' e processi stocastici), rilevanti per raggiungere una comprensione degli aspetti formali e dei contenuti piu' raffinati delle Telecomunicazioni;
- l'acquisizione di solide basi metodologiche nell'ambito della modulazione digitale, dell'elaborazione dei segnali, delle reti di telecomunicazioni, e dei campi elettromagnetici, tutte conoscenze indispensabili nel settore;
- l'introduzione alle tecniche moderne di progettazione, di realizzazione e di verifica di un sistema di telecomunicazioni in insegnamenti che prevedono una significativa attività di laboratorio al fine di fornire una preparazione mirata, concentrata su gruppi di studenti motivati e poco numerosi;
- l'offerta di alcuni insegnamenti specifici, di forte valenza interdisciplinare, in cui si affrontano tematiche affini quali la progettazione di circuiti integrati, la gestione di sistemi operativi e database, la progettazione di circuiti ottici, la progettazione di sistemi integrati, la progettazione e l'analisi di sistemi wireless.

Il laureato magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni sara' in grado di:
- adeguarsi alla rapida innovazione tecnologica nelle diverse branche dell'Ingegneria dell'Informazione assimilando prontamente nuovi metodi e strumenti di progettazione e di gestione;
- ideare, pianificare e gestire processi e servizi complessi e/o innovativi;
– utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua Inglese, e possibilmente altre dell'Unione Europea, con riferimento soprattutto ai lessici disciplinari dell'Ingegneria dell'Informazione.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali in Ingegneria delle telecomunicazioni dovranno acquisire una conoscenza e una comprensione approfondite degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale (settore fisico-matematico, informatica ed altre aree dell'Ingegneria dell'Informazione), sia soprattutto quelli dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni (elaborazione dei segnali, sistemi e reti di comunicazione, dispositivi, campi elettromagnetici). A tale scopo, i programmi degli insegnamenti piu' avanzati del percorso di studi prevedono la presentazione di argomenti e problematiche legate agli sviluppi e alle esigenze piu' recenti del mercato e della ricerca internazionali. Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico indicato o fornito dai docenti, il confronto e il dialogo con i docenti. L'acquisizione di tali conoscenze verrà verificata attraverso esercitazioni, prove in itinere, prove di profitto scritte e orali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti, ma in particolare a quelli caratterizzanti, prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esemplificazioni, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Ogni insegnamento impartito evidenzierà nel proprio programma le modalità con cui le abilità sopraelencate vengano sviluppate, verificate e valutate. Oltre alla frequenza dei corsi istituzionali, un momento importante per valutare la capacità propositiva degli studenti e’ costituito dalla elaborazione della tesi finale, nel corso della quale gli studenti dovranno dimostrare di essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire dispositivi e sistemi di telecomunicazioni di elevata complessità.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati del secondo ciclo devono avere la capacità di progettare e condurre con indipendenza indagini analitiche, attraverso l’uso di modelli e sperimentazioni anche complesse, sapendo valutare criticamente i dati ottenuti e trarne conclusioni. A tal fine, l'impostazione didattica prevede che nei corsi piu' avanzati la formazione teorica sia accompagnata da lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Altro mezzo fondamentale per sviluppare indipendenza e consapevolezza critica e' data dall'elaborazione della tesi finale, nella quale lo studente dovrà dimostrare di di aver acquisito una autonomia di scelta ed una capacità progettuale negli ambiti tecnologici piu` innovativi, con l'impiego degli strumenti piu` avanzati.
Abilità comunicative (communication skills)
Le modalità di accertamento e valutazione della preparazione dello studente durante la quale vengono valutate, oltre alle conoscenze acquisite dallo studente, anche la sua capacità di comunicarle con chiarezza e precisione nelle prove scritte e nei colloqui. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento. La prova finale, infine, offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un’area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell’elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato deve aver sviluppato una capacità di apprendimento che gli consenta di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative connesse con l’innovazione tecnologica, e anche adeguato ad intraprendere studi di livello superiore (master o dottorato di ricerca). La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrire allo studente la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Analogo obiettivo persegue l’impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti che dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono la tesi di laurea che prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove non necessariamente fornite dal docente di riferimento, e i tirocini e gli stage svolti sia in Italia sia all’estero.

Conoscenze richieste per l'accesso
Per l'iscrizione alla laurea Magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni e' necessario vengano
soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
1- aver conseguito la Laurea triennale in Ingegneria dell'informazione secondo il curriculum afferente alla classe L-8. Una apposita Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio indichera' quali esami debbano essere superati per l'accesso da parte di laureati provenienti da altre lauree triennali. Per i corsi del primo anno verranno resi noti i prerequisiti richiesti, cioe' gli argomenti che vengono dati per noti nella Laurea Magistrale.
Non è prevista l’iscrizione con debito formativo.

2- La votazione della laurea triennale deve superare un valore minimo che viene fissato annualmente dal Consiglio di Corso di Studio.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale prevede la discussione, di fronte ad una commissione di docenti universitari (e del tutor aziendale nel caso di tirocinio) di un elaborato sviluppato dallo studente sotto la supervisione di un docente-relatore. L'elaborato può essere redatto in lingua inglese così come la sua presentazione può svolgersi in inglese.

Sbocchi occupazionali previsti per i laureati
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria delle telecomunicazioni comprendono la progettazione e la gestione di sistemi complessi; l'ottimizzazione delle prestazioni di sistema; l'innovazione e lo sviluppo della produzione; l'ideazione, la progettazione e la realizzazione di soluzioni innovative in risposta a esigenze specifiche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale; imprese manifatturiere o di servizi; amministrazioni pubbliche. Inoltre, la laurea magistrale in Ingegneria delle telecomunicazioni consente di esercitare la libera professione, offrendo consulenze specialistiche o avviando un'attivita` imprenditoriale in proprio.

Il corso prepara alle professioni di
  • Ingegneri in telecomunicazioni

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Sono stati avviati incontri di consultazione con il Contact Team Metalmeccanici – Confindustria Veneto.
Il primo incontro del 23 novembre 2006 è stato occasione per condividere gli obiettivi del tavolo promosso da Confindustria che proponendosi quale parte attiva nel quadro della riforma universitaria ha promosso con il progetto “Contact Team” la costituzione di gruppi di lavoro formati da imprenditori interessati ad un dialogo strutturato e continuativo con gli Atenei italiani con particolare riferimento alle Facoltà/Corsi di laurea di interesse per le imprese dei comparti industriali.
Nel terzo incontro del 19 Settembre 2007, sono stati coinvolti i referenti dei corsi di laurea dell’area dell’informazione per discutere contenuti e obiettivi dei corsi di laurea dell’area con specifico riferimento alle esigenze del mondo industriale (ad esempio progettista impianti elettromeccanici, progettista firmware, tecnico automazione).

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 0
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)



insegnamenti di base e caratterizzanti del corso

Attività Caratterizzanti CFU
Settori scientifico disciplinaridocenti
Ingegneria delle telecomunicazioni 63
ING-INF/02 Campi elettromagnetici  6
ING-INF/03 Telecomunicazioni  15
Totale crediti per Attività Caratterizzanti 63  

Attività affini ed integrative CFU
Settori scientifico disciplinaridocenti
  27
FIS/03 Fisica della materia  5
ING-IND/35 Ingegneria economico-gestionale  13
ING-INF/01 Elettronica  14
ING-INF/04 Automatica  18
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni  19
ING-INF/07 Misure elettriche ed elettroniche  7
MAT/07 Fisica matematica  7
MAT/09 Ricerca operativa  4
Totale crediti per Attività affini ed integrative 27  

Altre attività formative CFU
A scelta dello studente
18  Per la prova finale
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Totale crediti per Altre attività formative 30  


TOTALE CREDITI 120  


Docenti di riferimento
  • Prof. Guido Maria CORTELAZZO
  • Prof. Andrea GALTAROSSA
  • Prof. Silvano PUPOLIN
  • Prof. Daniele VOGRIG

Tutor disponibili per gli studenti
  • Prof. Guido Maria CORTELAZZO
  • Prof. Andrea GALTAROSSA
  • Prof. Gianfranco Luigi PIEROBON

Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) no
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) no

Sede: PADOVA
Organizzazione della didattica semestrale  
Modalità di svolgimento degli insegnamenti convenzionale  
Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2008  
Utenza sostenibile 80