OFF.F - Offerta formativa2008-2009

MIUR
in collaborazione con CINECA
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Università
Università degli Studi di PADOVA

Classe
LM-4 c.u.-Architettura e ingegneria edile-architettura (quinquennale)

Nome del corso di laurea magistrale
Ingegneria Edile-Architettura

Facoltà di riferimento del corso
INGEGNERIA (Sede PADOVA)

Web del corso
http://www.daur.unipd.it/didattica
http://www.ing.unipd.it/index.php?page=OffDid270_08


Obiettivi formativi qualificanti della classe
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, ha conoscenze sugli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:

- attività nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico–costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea.
- attività nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile-architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.

I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.

Per favorire la conoscenza del mondo del lavoro gli atenei organizzano attività esterne come tirocini e stages.

I curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, prevedendo anche, fra le attività formative, attività applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi.

L'adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura è requisito curricolare inderogabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile-architettura.
Gli atenei possono istituire corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile-architettura, a ciclo unico quinquennale, ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.M. 270/04; in questo caso i crediti minimi indispensabili restano definiti dalla somma (ambito disciplinare per ambito disciplinare) dei crediti minimi precedenti e di quelli riportati nella tabella relativa alla classe delle lauree in Scienze dell'Architettura.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura si propone di formare dei laureati in grado di svolgere attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell’ambiente costruito alle varie scale.
Il corso di studio sarà orientato alla formazione di una figura professionale in grado di conoscere e comprendere i caratteri tipologici, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo dell’intervento di trasformazione insediativa, così da essere in grado di interpretare, descrivere e risolvere in maniera autonoma ed innovativa anche problemi complessi a carattere interdisciplinare.
A tale scopo, seguendo la tradizione dell’offerta formativa specifica dell’Università di Padova, viene dato naturale rilievo alla formazione di base fisico-matematica e tecnico-scientifica.
Le competenze specifiche del laureato riguardano le attività connesse con l’intero processo di ideazione, progettazione ed attuazione dei singoli manufatti edilizi, anche con le loro interrelazioni spaziali, territoriali, morfologiche e strutturali.
Il percorso formativo del laureato in “Ingegneria Edile e Architettura”, articolato su ciclo unico quinquennale, mira a preparare figure professionali in grado di dare contributi sia culturali che tecnici alle problematiche operative oggi coinvolte nelle principali operazioni che riguardano l’ambiente costruito. La tematica del “costruire” tipica della tradizione degli studi d’ingegneria e architettura è oggi particolarmente sensibile alle problematiche connesse alla conservazione del patrimonio storico, al rispetto e alla valorizzazione delle qualità dell’ambiente e del paesaggio.
Particolarità formativa è quella di offrire agli allievi una strumentazione completa e integrata di saperi provenienti anche da diverse e nuove culture, ma di conservare intatta la tradizionale confidenza con gli strumenti di controllo scientifico tecnico dei processi.
Oltre agli insegnamenti di base comuni a tutti i filoni della formazione ingegneristica, hanno specifico spazio formativo le discipline: della storia, del rilevamento e della rappresentazione, della progettazione strutturale, tipologica e tecnologica degli edifici, del loro controllo fisico ambientale, della gestione tecnico-economica del processo edilizio, della cultura compositiva architettonica e urbana, dell’intervento conservativo e di riuso sul patrimonio esistente, dell’analisi e trasformazione degli ambiti urbani e territoriali. Nell’ambito del percorso formativo l’allievo avrà la possibilità, tramite alcuni esami a scelta, di approfondire gli ambiti disciplinari inerenti il settore più propriamente architettonico, quello costruttivo, quello legato al recupero e alla conservazione, all’urbanistica o all’energetica degli edifici.
Il corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, infatti, anche sulla base di tali esami a scelta, si propone di fornire:
- specifiche competenze nella progettazione avanzata, innovativa e anche da un punto di vista impiantistico e nella realizzazione di edifici di varia natura e delle destinazioni d'uso prevalenti, con particolare riguardo alle tecnologie avanzate e ai nuovi materiali impiegati in edilizia;
- capacità progettuali avanzate ed innovative nel campo costruttivo, riguardante sia le tecniche tradizionali di conservazione e recupero del patrimonio edilizio che quelle più propriamente innovative sotto il profilo tecnologico con particolare riguardo alle conoscenze di base e agli approfondimenti storico-architettonici mediante l'utilizzo anche di procedure di rilievo informatizzato;
- preparazione metodologica e professionale avanzata finalizzata allo svolgimento di attività di analisi, pianificazione, progettazione ed esercizio dei sistemi territoriali rivolgendo la preparazione alle attività di analisi conoscitiva del territorio, alla progettazione dei principali strumenti urbanistici e pianificatori, all'individuazione delle principali reti infrastrutturali ed ambientali, alla valutazione degli impatti ambientali nel quadro della pianificazione strategica e morfologica.
L'attività svolta all'interno dei laboratori progettuali, corrispondente, come previsto dal Decreto sulle classi di laurea magistrale, a non meno di quaranta crediti complessivi, arricchisce di esperienze pratiche e applicative.
Una parte non trascurabile della preparazione all’interno della Laurea Magistrale in “Ingegneria Edile e Architettura”sarà legata alla tesi di laurea che costituisce l’elaborato richiesto per la prova finale. Infatti, nella preparazione dell’elaborato, che dovrà avere caratteristiche di originalità e dovrà essere inerente al settore dell’ingegneria edile-architettura, l’allievo dovrà dimostrare, oltre alla padronanza degli argomenti trattati con sviluppi interdisciplinari, la capacità di operare in modo autonomo e concretamente efficace.

Il manifesto del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università di Padova è stato definito tenendo conto anche delle specificità della Facoltà proponente e soddisfa le attività formative indispensabili riportate nella tabella della classe LM-4 delle lauree magistrali in Architettura e Ingegneria-Edile Architettura del Decreto sulle Classi di Laurea Magistrale e, in particolare, la richiesta ivi contenuta “i curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni prevedendo anche attività applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi”.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Una conoscenza e una comprensione solide dei fondamenti della Matematica, della Fisica e dei fondamenti metodologici delle discipline ingegneristiche e architettoniche della classe LM-4 sono essenziali per poter soddisfare gli obiettivi di apprendimento del corso di laurea in Ingegneria Edile e Architettura e acquisire una consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare dell’ingegneria.
I laureati devono raggiungere una comprensione sistematica dei concetti chiave dell’Ingegneria Edile e Architettura, e in particolare delle discipline compositive, del restauro, costruttive, urbanistiche e tecnologiche, che costituiscono il nucleo caratterizzante il CdL.
Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici e delle relative esercitazioni previsti a manifesto, il confronto e il dialogo con i docenti, e verificherà la sua preparazione sostenendo le prove di profitto previste. Il materiale didattico in forma cartacea, indicato o fornito dai docenti, e in formato elettronico, reso disponibile sul sito dei dipartimenti, costituiscono il naturale supporto per l’acquisizione delle conoscenze.
Oltre alla frequenza dei corsi istituzionali, un momento importante per acquisire una consapevolezza critica degli ultimi sviluppi nel settore è costituito dalla elaborazione della tesi finale, nel corso della quale verranno approfonditi alcuni aspetti particolari delle discipline studiate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati magistrali devono avere la capacità di risolvere problemi dell’Ingegneria Edile e Architettura anche di elevata complessità, definiti in modo incompleto o che possono presentare specifiche contrastanti.
Sapranno analizzare e risolvere problemi in aree nuove ed emergenti della loro specializzazione quali ad esempio la progettazione di organismi complessi con elementi innovativi.
Saranno in grado di applicare metodi innovativi nella soluzione dei problemi, quali quelli tipici delle discipline architettoniche e tecnologiche ma anche di quelle costruttive.
Saranno in grado di risolvere problemi di ingegneria edile e architettura che possono comportare approcci e metodi al di fuori del proprio campo di specializzazione, usando una varietà di metodi numerici, analitici, di modellazione computazionale e di sperimentazione, riconoscendo anche l’importanza di vincoli e implicazioni non tecniche quali ambientali e di sicurezza.
I laureati magistrali dovranno avere infine la capacità di integrare le conoscenze provenienti da diversi settori e possedere una profonda comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati magistrali devono avere la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l’uso di modelli e sperimentazioni anche complesse, sapendo valutare criticamente i dati ottenuti e trarre conclusioni. I laureati magistrali devono inoltre avere la capacità di indagare l’applicazione di nuove tecnologie nel settore dell’ingegneria edile e architettura.
L'impostazione didattica prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma.
Abilità comunicative (communication skills)
Le capacità necessarie all’esercizio della professione di ingegnere edile – architetto comprendono quelle relative al saper comunicare all’interno di un’organizzazione e con i vari soggetti esterni coinvolti nei processi lavorativi. I laureati magistrali devono saper operare efficacemente come leader di un progetto e di un gruppo che può essere composto da persone competenti in diverse discipline e di differenti livelli. Inoltre il laureato magistrale deve saper lavorare e comunicare efficacemente in contesti più ampi sia nazionali che internazionali.
L'impostazione didattica prevede in alcuni corsi caratterizzanti e nel lavoro di tesi, applicazioni e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato magistrale deve possedere una capacità di apprendimento che gli consenta di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative connesse con l’innovazione tecnologica (in particolare nel campo architettonico, costruttivo , urbanistico e del recupero e conservazione del patrimonio esistente) e con i mutamenti del sistema economico e produttivo. Inoltre deve avere consapevolezza, nella gestione dei progetti e delle pratiche commerciali, delle problematiche quali la gestione del rischio e del cambiamento. Infine deve saper riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante tutto l’arco della vita e avere la capacità di impegnarsi. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l’integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l’acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento e l’adattamento. Altri strumenti utili al conseguimento di queste abilità sono la tesi di laurea che prevede che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove in laboratorio o in un contesto produttivo complesso.

Conoscenze richieste per l'accesso
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura è a numero programmato in base all'art. 1 della Legge 264/99.

Caratteristiche della prova finale
La prova finale prevede la discussione, di fronte ad una commissione, di un elaborato finale sviluppato dallo studente sotto la supervisione di un docente-relatore.

Sbocchi occupazionali previsti per i laureati
I laureati magistrali in ingegneria edile e architettura sono in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti. Oltre alla libera professione potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.

Il corso prepara alle professioni di
  • Ingegneri edili

Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
Sono stati avviati incontri con i Presidenti degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.
Nell’incontro del 26 Novembre 2007 sono stati illustrati, brevemente, i criteri e le linee guida che la Facoltà ha seguito nel (ri)-progettare e nel proporre i nuovi corsi di laurea e di laurea magistrale ex DM 270/04. Nel presentare tutta l’offerta formativa l’attenzione si è focalizzata principalmente nei corsi di laurea dell’area Civile ed in particolare alla proposta di attivazione della laurea a ciclo unico quinquennale in Ingegneria Edile-Architettura.
L’Ordine degli Ingegneri richiede alla Facoltà una maggiore attenzione nella formazione dell’ingegnere agli aspetti gestionali e manageriali.

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 0
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)



insegnamenti di base e caratterizzanti del corso

Attività di Base CFU
Settori scientifico disciplinaridocenti
Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura 12
FIS/01 Fisica sperimentale  22
Discipline matematiche per l'architettura 27
MAT/03 Geometria  11
MAT/05 Analisi matematica  22
MAT/08 Analisi numerica  6
Discipline storiche per l'architettura 21
ICAR/18 Storia dell'architettura  2
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente 21
ICAR/06 Topografia e cartografia  4
ICAR/17 Disegno  1
Totale crediti per Attività di Base 81  

Attività Caratterizzanti CFU
Settori scientifico disciplinaridocenti
Analisi e progettazione strutturale per l'architettura 42
ICAR/07 Geotecnica  6
ICAR/08 Scienza delle costruzioni  10
ICAR/09 Tecnica delle costruzioni  6
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica 6
IUS/10 Diritto amministrativo  
Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica 9
ICAR/22 Estimo  4
Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia 24
ICAR/10 Architettura tecnica  4
ICAR/11 Produzione edilizia  1
ICAR/12 Tecnologia dell'architettura  
Progettazione architettonica e urbana 36
ICAR/14 Composizione architettonica e urbana  3
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale 18
ICAR/20 Tecnica e pianificazione urbanistica  2
ICAR/21 Urbanistica  1
Teorie e tecniche per il restauro architettonico 9
ICAR/19 Restauro  1
Totale crediti per Attività Caratterizzanti 144  

Attività affini ed integrative CFU
Settori scientifico disciplinaridocenti
  33
ICAR/02 Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia  9
ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale  2
ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali  7
MAT/07 Fisica matematica  7
Totale crediti per Attività affini ed integrative 33  

Altre attività formative CFU
21  A scelta dello studente
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera
15  Per la prova finale
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Totale crediti per Altre attività formative 42  


TOTALE CREDITI 300  


Docenti di riferimento
  • Prof. Claudio MODENA
  • Prof. Antonio MONACO
  • Prof. Carlo PELLEGRINO

Tutor disponibili per gli studenti
  • Prof. Andrea GIORDANO
  • Prof. Giuliana MAZZI
  • Prof. Claudio MODENA
  • Prof. Antonio MONACO

Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) si (n. posti 100)
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) no

Sede: PADOVA
Organizzazione della didattica semestrale  
Modalità di svolgimento degli insegnamenti convenzionale  
Data di inizio dell'attività didattica 01/10/2008  
Utenza sostenibile 100