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Università Classe Nome del corso di laurea Facoltà di riferimento del corso http://physics.units.it/didattica03/didattica.php Obiettivi formativi qualificanti della classe
I laureati nei corsi di laurea della classe devono: • possedere un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori della fisica classica e moderna; • possedere familiarità con il metodo scientifico di indagine ed essere in grado di applicarlo nella rappresentazione e nella modellizzazione della realtà fisica e della loro verifica; • possedere competenze operative e di laboratorio; • saper comprendere ed utilizzare strumenti matematici ed informatici adeguati; • possedere capacità nell'utilizzare le più moderne tecnologie; • possedere capacità di gestire sistemi complessi di misura e di analizzare con metodologia scientifica grandi insiemi di dati; • essere capaci di operare professionalmente in ambiti definiti di applicazione, quali il supporto scientifico alle attività industriali, mediche, sanitarie e concernenti l'ambiente, il risparmio energetico ed i beni culturali, nonché le varie attività rivolte alla diffusione della cultura scientifica; • essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; • possedere strumenti e flessibilità per un aggiornamento rapido e continuo al progresso della scienza e della tecnologia; • essere capaci di lavorare in gruppo, pur operando con definiti gradi di autonomia, e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro; • essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. I laureati della classe svolgeranno attività professionali negli ambiti delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale (per es. elettronica, ottica, informatica, meccanica, acustica, etc.), delle attività di laboratorio e dei servizi relativi, in particolare, alla radioprotezione, al controllo e alla sicurezza ambientale, allo sviluppo e caratterizzazione di materiali, alle telecomunicazioni, ai controlli remoti di sistemi satellitari, e della partecipazione alle attività di enti di ricerca pubblici e privati, e in tutti gli ambiti, anche non scientifici (per es. della economia, della finanza, della sicurezza), in cui siano richieste capacità di analizzare e modellizzare fenomeni anche complessi con metodologia scientifica. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe: • comprendono in ogni caso attività finalizzate ad acquisire: conoscenze di base dell'algebra, della geometria, del calcolo differenziale e integrale; conoscenze fondamentali della fisica classica, della fisica teorica e della fisica quantistica e delle loro basi matematiche; elementi di chimica; aspetti della fisica moderna, relativi ad esempio all'astronomia e astrofisica, alla fisica nucleare e subnucleare, e alla struttura della materia; • devono prevedere in ogni caso, fra le attività formative nei diversi settori disciplinari, attività di laboratorio per un congruo numero di crediti, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, alla misura e all'elaborazione dei dati; • possono prevedere, in relazione ad obiettivi specifici, attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. Oltre a curricula con formazione di base maggiormente marcata, possono essere attivati corsi di laurea della classe con curriculum più orientato verso il rapido inserimento nel mondo del lavoro, che diano quindi competenze specifiche per uno sbocco occupazionale nell'ambito, per esempio, delle applicazioni della fisica alla sanità o alla conservazione del patrimonio culturale, nell'ambito della radioprotezione, nell'ambito dell'ottica-optometria, nell'ambito di processi industriali che utilizzano o realizzano sistemi ottici ed optoelettronici, nell'ambito dei processi industriali di produzione ed analisidei materiali, nella gestione di apparecchiature tecnologicamente avanzate, etc.. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Il corso di Laurea in Fisica ha il fine di formare laureati in possesso di una solida conoscenza di base della fisica classica e moderna (teorica e sperimentale) e dei relativi strumenti matematici; buone conoscenze operative degli strumenti informatici per l'analisi dati; conoscenze introduttive in almeno un settore connesso con le telecomunicazioni, le nanotecnologie, la strumentazione per la ricerca fondamentale e applicata, la fisica per l'ambiente e l'energia, e la diffusione della cultura scientifica. Il laureato in Fisica avra' acquisito, al superamento della prova finale, sia attitudine e conoscenze appropriate per inserirsi facilmente in un ambiente di lavoro, sia familiarita' col metodo scientifico e le nozioni necessarie per l'immediato proseguimento agli studi di secondo livello in Fisica, come pure in campi scientifici in cui la fisica abbia un ruolo importante. Il successivo corso di laurea magistrale, articolato su diversi curricula, e alla quale accede un notevole numero di laureati in Fisica, ha una componente ``internazionale'' in virtu' di un accordo di cooperazione con il locale Centro Internazionale di Fisica Teorica. Inoltre, molte strutture internazionali di eccellenza operano a Trieste, e in molti casi possono fornire laboratori e/o personale o gruppi di ricerca che collaborino all'esecuzione del lavoro di tesi. Un ulteriore elemento di specificita' e' rappresentato dal locale Collegio per le Scienze L. Fonda che eroga annualmente 10 borse di studio triennali per studenti della Laurea in Fisica, assegnate tramite un concorso (scritto e orale) aperto a tutti, anche agli stranieri. Per rendere rendere disponibili in modo naturale queste opportunita', gli studenti vengono abituati sin da principio a mantenere relazioni con giovani provenienti da mondi diversi. Per ogni curriculum del Corso di Studio costruito sul presente ordinamento didattico sarà garantita una frazione almeno del 50% dell'impegno orario complessivo, riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) I corsi di base comprendono un sostanzioso blocco di attivita' didattiche atte a fornire le conoscenze di base in matematica (algebra e geometria, calcolo differenziale e integrale), chimica, informatica, fisica classica (meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, ottica e relativita'), meccanica analitica e rudimenti di meccanica ondulatoria). I corsi caratterizzanti sono destinati all'approfondimento delle conoscenze nei campi della fisica sperimentale e relative attivita' di laboratorio e di interpretazione delle misure, e in quello teorico della meccanica quantistica, la meccanica statistica e i metodi matematici. Infine, in tale ambito caratterizzante, vengono impartite conoscenze di base della fisica nucleare e subnucleare e della fisica della materia. Ci si attende quindi, da parte del laureato in Fisica, attraverso l'approfondita conoscenza cosi' ottenuta: una buona comprensione delle principali teorie fisiche e dei fenomeni fisici da esse descritti; una discreta capacita' di estendere la conoscenza a qualche ulteriore campo di interesse non coperto dagli insegnamenti, attraverso la ricerca di informazioni in rete e la consultazione di testi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato in fisica dovra' essere in grado di padroneggiare l'uso dei metodi matematici e numerici comunemente usati, e insegnati nei corsi, ed eseguire semplici calcoli nell'ambito delle teorie studiate, in particolare ottenendo gli ordini di grandezza delle quantita' fisiche di rilievo nella fenomenologia. Per questa ragione molti esami prevedono una prova scritta. Dovra' avere una buona operativita' di laboratorio fisico-informatico, nei campi della strumentazione di base, dei metodi di misura e di elaborazione dati, per un totale di piu' di 20 crediti. Gli esami di laboratorio consistono in una prova pratica con associata stesura di una relazione, piu' una prova orale. Ulteriori (anche cospicue) conoscenze di laboratorio fisico-informatico di carattere professionalizzante, e competenze di interesse del mondo del lavoro oppure in campi in cui la fisica gioca un ruolo importante, sono acquisibili dallo studente scegliendo opportunamente nell'offerta dei corsi affini e integrativi e al caso, di quelli a libera scelta. E' prevista infine, allo scopo di favorire questi processi formativi, una breve attivita' di tirocinio in istituti o strutture scientifiche extra universitarie. Ovviamente lo studente puo' trarre profitto della liberta' di scelta per assecondare le proprie tendenze e migliorare la preparazione al fine dell'iscrizione al successivo livello di studi. Autonomia di giudizio (making judgements) Il momento tipico, anche se non unico, per mettere in evidenza le abilita' di giudizio autonomo, e anche quelle di comunicazione, e' la prova finale, che consiste in una tesi individuale, scritta sotto la guida di un relatore, di non piu' di due o tre decine di pagine. Il lavoro viene definito in base alle tendenze dal laureando: ad esempio, argomenti di fisica applicata, oppure approfondimenti di temi teorici o di laboratorio studiati nel triennio, oppure un'analisi critica di un articolo di rassegna. In questo modo, si dovrebbe ottenere una discreta capacita' di operare con sufficiente grado di autonomia nella raccolta di dati e di informazioni e nella loro organizzazione logica. Abilità comunicative (communication skills) Adeguate competenze e strumenti di comunicazione in possesso dei laureandi, e la presentazione della tesina davanti a una commissione, oltre alla conoscenza di almeno una lingua straniera (sopratutto l'Inglese) e il tirocinio, dovrebbero favorire questo tipo di capacita'. Inoltre, quasi tutti gli esami di profitto comprendono una prova orale. Gli studenti vengono incoraggiati a usufruire dei vari accordi Erasmus-Socrates, ecc., per abituarsi a curare contatti internazionali. Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato in Fisica dovra' essere in grado di affrontare semplici sviluppi dei campi di studio affrontati nel corso, presumibilmente anche di una certa attualita', anche utilizzando le tecniche di ricerca bibliografica per arrivare a possedere le nuove informazioni di rilievo. Conoscenze richieste per l'accesso
Possesso del diploma dell'esame di stato di scuola superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, purche' riconosciuto idoneo, e una discreta preparazione sui programmi di algebra, geometria e trigonometria normalmente svolti nelle scuole superiori. E' previsto, per dare nozioni minimali in quei settori e facilitare l'iscrizione, un corso propedeutico della durata di due settimane in settembre. Ulteriori lacune vengono colmate a livello di tutorato nel seguito, in particolare al primo anno di corso. Caratteristiche della prova finale
Relazione scritta personale, discussa con una commissione, sull'attivita' (che in genere puo' essere anche di laboratorio) svolta dal laureando (per 6 crediti), sotto la guida di un docente o di un esperto concordato con il Consiglio di Studi. Argomenti di interesse del mondo industriale, della ricerca di base, o della divulgazione scientifica (anche del mondo della scuola). Sbocchi occupazionali previsti per i laureati
I laureati in Fisica, a seconda delle esperienze maturate nel corso del triennio e delle conoscenze scientifiche acquisite, potranno operare nei seguenti campi occupazionali: applicazioni tecnologiche a livello industriale; attivita' di ricerca di laboratorio di fisica e di fisica applicata in centri pubblici o privati; radioprotezione umana e ambientale; controllo e gestione di apparecchiature; applicazioni di conoscenze matematiche-informatiche all'analisi dati e alla modellizzazione dei fenomeni; partecipazione a vari settori delle ricerche volte allo studio dei fenomeni ambientali e del risparmio energetico; cura di attivita' di diffusione scientifica. Non va dimenticata la preparazione per l'accesso alla laurea magistrale e quindi, indirettamente, agli sbocchi professionali ottenibili da questo, successivo, livello di studi in Fisica. Il laureato in Fisica avra' quindi (o potra' facilmente acquisire) competenze di rilievo in generale per varie professioni inquadrate nel livello 3.1 della classificazione ISTAT delle professioni tecniche (gruppo “Professioni tecniche nelle scienze fisiche, naturali, nell’ingegneria ed assimilate”), in particolare per quelle ricomprese nella categoria "Tecnici fisici". Il corso prepara alle professioni di
Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni
I rappresentanti di organizzazioni che operano nel mondo della produzione, dei servizi e delle professioni: Dott. Giuseppe Colpani, Direttore Generale dell'Area di Ricerca Trieste, Dott. Nicola Pangher, Vice Presidente dell'Associazione Industriali di Trieste, Dott. Ervino Zotti, Presidente dell'Ordine dei Chimici della Provincia di Trieste, concordano nell'evidenziare l'esigenza che i Corsi di Laurea forniscano agli studenti strumenti per affrontare temi quali: - la forte inderdisciplinarita' tra le ricerche scientifiche; - la gestione della sicurezza nei laboratori di ricerca; - il passaggio da ricercatore a imprenditore; - il rispetto del codice deontologico, anche in relazione al superamento dell'esame di stato; - l'internazionalita' dei rapporti nel mondo del lavoro e della ricerca; Questi temi possono certamente trovare spazio in tutti i corsi di Laurea. Emerge la proposta di istituire degli insegnamenti "di Facolta'" all'interno delle "altre attivita' formative", in ambiti disciplinari "a scelta dello studente", dove vi sono a riguardo mediamente 15 CFU disponibili. I rappresentanti esprimono parere favorevole alle trasformazioni del Corso di Laurea in Fisica secondo il DM270.
Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 60
(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)
Docenti di riferimento
Tutor disponibili per gli studenti
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