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Università Classe Nome del corso di laurea specialistica Facoltà di riferimento del corso http://www.univ.trieste.it/~farmacia/sdf/sdf.htm Obiettivi formativi specifici
Gli obiettivi formativi qualificanti necessariamente coincidono con quelli della classe delle lauree specialistiche 14/S in Farmacia e Farmacia Industriale, riportati nell'allegato 14 del D.M. del 28 novembre 2000. I laureati in possesso di questa laurea specialistica sono dotati delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessarie per operare quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute e per esercitare eventualmente la professione di farmacista. Ai sensi della direttiva 85/432/CEE, i laureati di questa classe sono autorizzati almeno all'esercizio delle seguenti attività professionali: - fabbricazione e controllo dei medicinali; - preparazione della forma farmaceutica dei medicinali; - controllo dei medicinali in laboratori di controllo; - immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso; - preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico; - preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali (farmacie ospedaliere); - diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali. Coloro che ottengono la laurea specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (per la quale viene richiesta la nuova denominazione in Scienza del Farmaco) acquisiscono in particolare un insieme di conoscenze teoriche e pratiche in campo biologico e farmaceutico che permettono loro di affrontare l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che, partendo dalla progettazione strutturale, porta alla produzione e al controllo del farmaco secondo le norme codificate nelle farmacopee, venendo a possedere, alla fine del percorso formativo, una preparazione adeguata ad operare primariamente in ambito industriale farmaceutico. Il percorso formativo prevede quindi l'apprendimento di tematiche scientifiche e tecniche che riguardano: - la progettazione di farmaci e di diagnostici anche mediante metodi computazionali, modellistica molecolare e conoscenze di genomica e proteomica; - l'identificazione di target molecolari e cellulari che caratterizzano patogeni o stati patologici; - la sintesi di farmaci, anche con metodi innovativi, quali quelli della chimica combinatoriale; - l'identificazione di potenziali nuovi farmaci in estratti di piante o altri organismi o in brodi di fermentazione e mezzi di colture cellulari, utilizzando anche metodi di vaglio ad alta efficienza; - le tecniche analitiche anche strumentali di farmaci e di diagnostici; - le metodologie per la valutazione dell'efficacia e della tossicità di nuovi potenziali farmaci; - la formulazione e i sistemi di veicolazione di farmaci; - le normative nazionali e comunitarie da seguire per la produzione di farmaci e di diagnostici e le “pratiche di buona fabbricazione”; - gli aspetti di bioetica che governano la sperimentazione di nuovi potenziali farmaci negli animali e nell'uomo; - le normative e le procedure per la valutazione degli effetti e per l'approvazione di nuovi farmaci; - i principi fondamentali della gestione della qualità totale e della certificazione; - la gestione di processi di innovazione e il coordinamento delle attività di outsourcing (approvvigionamento esterno di competenze). Caratteristiche della prova finale
La prova finale di laurea consiste nella discussione di un elaborato originale, di norma preparato presso un Dipartimento a cui afferiscono docenti della Facoltà di Farmacia ed è il risultato di una ricerca scientifica (tesi sperimentale). Sbocchi occupazionali previsti per i laureati
Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (per la quale viene richiesta la nuova denominazione in Scienza del Farmaco) opera primariamente in reparti di R&S, di produzione e di controllo di industrie farmaceutiche. La sua preparazione scientifica e professionale gli permette di trovare anche occupazione in istituzioni di ricerca, pubbliche o private, che si dedicano a studi di tipo chimico e/o biologico sui farmaci e sui diagnostici, nonché in divisioni di marketing e commercializzazione di industrie farmaceutiche. In base alla direttiva 85/432/CEE può anche esercitare l'attività di farmacista in farmacie ospedaliere o aperte al pubblico.
Docenti di riferimento
Tutor disponibili per gli studenti
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